La viscosa è una fibra tessile di origine naturale, ottenuta dalla cellulosa, che viene lavorata per creare un materiale morbido e setoso, simile alla seta artificiale. Grazie alla sua traspirabilità e al comfort che offre, viene spesso utilizzata per realizzare abiti leggeri, foulard, biancheria intima e capi preferiti per tutte le stagioni.
Tuttavia, la viscosa è delicata e tende a restringersi o sgualcirsi facilmente durante il lavaggio. Per prendersi cura dei capi in viscosa, è essenziale adottare alcune precauzioni, che riguardano sia il lavaggio a mano che il lavaggio in lavatrice, così come l’asciugatura e la stiratura.
In questa guida vedremo ecco come preservare i tuoi indumenti in viscosa nel tempo, quali errori evitare e come mantenerli sempre morbidi e perfetti.
Lavare i capi in viscosa: meglio a mano o in lavatrice?

Il lavaggio a mano in acqua fredda è sempre la soluzione migliore, perché permette di ridurre il rischio di restringere il tessuto e aiuta a prenderti cura della fibra naturale senza stressarla.
Se deve essere lavata in lavatrice, è fondamentale usare un programma delicato con temperatura bassa, massimo 30°C, e impostare una centrifuga leggera, intorno ai 600 giri al minuto, per evitare che il tessuto si deformi o si rovini.
Per proteggere il tuo capo di viscosa, puoi metterlo in una rete di lavaggio prima di inserirlo in lavatrice. In questo modo, ridurrai il rischio che si aggrovigli con altri capi o che si danneggi durante la centrifuga.
Quale detersivo usare per lavare gli abiti in viscosa?
Essendo un tessuto di origine naturale, la viscosa preferisce detersivi delicati. Si consiglia di usare un detersivo liquido, meglio se specifico per capi delicati, come il detersivo speciale per la lana o per la seta.
Evitare assolutamente candeggina o prodotti aggressivi, che possono indebolire la fibra e causare perdita di elasticità e brillantezza. Inoltre, il cotone può essere asciugato in asciugatrice, ma la viscosa no: asciugarla con troppo calore potrebbe renderla rigida e poco piacevole al tatto.
Asciugare e stirare la viscosa: alcuni accorgimenti

La viscosa può essere stirata solo quando è necessario, impostando bassa temperatura sul ferro da stiro (tra i 110°C e i 150°C, simile alla temperatura della seta). Per evitare di rovinarla, è consigliato stirarla al rovescio, magari posizionando un panno tra il ferro e il tessuto per evitare danni.
Se il tuo capo in viscosa si è stropicciato dopo il lavaggio, un metodo efficace per riacquistare la forma originale è stenderlo in un ambiente umido, ad esempio in bagno dopo una doccia calda. Il vapore aiuterà a distendere le pieghe senza la necessità di stirarlo.
Viscosa e materiali sintetici: attenzione alle combinazioni
Molti capi non sono realizzati in viscosa al 100%, ma contengono fibre miste come poliestere o lyocell. Queste combinazioni possono alterare il comportamento del tessuto durante il lavaggio e l’asciugatura.
Un capo in viscosa e poliestere può essere lavato a una temperatura leggermente più alta rispetto alla viscosa pura, ma è comunque consigliabile usare il programma delicato per evitare danni alla fibra cellulosa.
Al contrario, il lyocell, ricavato dall’eucalipto, è più resistente dell’acetato di viscosa e può sopportare lavaggi leggermente più energici. Occhio però a non usare l’asciugatrice, perché potrebbe deformare i capi!
Quando è meglio ricorrere ad una lavanderia professionale
È meglio ricorrere a una lavanderia professionale quando si hanno capi in viscosa particolarmente delicati o pregiati, che potrebbero rovinarsi con il lavaggio domestico. Ecco alcune situazioni in cui è consigliabile affidarsi a un professionista:
1. Capi con dettagli delicati
Se il tuo capo di viscosa ha ricami, applicazioni, perline o inserti in materiali sensibili, lavarlo a casa potrebbe compromettere la struttura o far staccare i dettagli. Una lavanderia professionale utilizza tecniche sicure per preservarne l’integrità.
2. Capi con fodere o imbottiture
Giacche, cappotti e abiti foderati in viscosa devono essere lavati con metodi speciali, poiché la fodera può restringersi in modo diverso rispetto al tessuto esterno. Una lavanderia esperta sa come trattarli per evitare deformazioni.
3. Macchie ostinate e sporco difficile da rimuovere
Se il tuo capo presenta macchie di olio, vino, trucco o altre sostanze difficili da rimuovere, un lavaggio casalingo potrebbe non essere efficace. Le lavanderie professionali utilizzano solventi specifici e tecniche avanzate per eliminare le macchie senza danneggiare il tessuto.
4. Tessuti molto sottili o trasparenti
Alcuni capi in viscosa, come bluse leggere e foulard, sono particolarmente delicati e si possono facilmente deformare o bucare se lavati in casa. La lavanderia utilizza trattamenti delicati e asciugatura a bassa temperatura per mantenere la forma originale.
5. Necessità di un lavaggio a secco
Alcuni capi in viscosa, specialmente quelli misti a seta artificiale, lyocell o poliestere, richiedono un lavaggio a secco per evitare che le fibre si danneggino o restringano. L’etichetta consiglia il lavaggio a secco? Meglio affidarsi a un esperto per evitare danni irreparabili.
6. Quando il capo ha già subito danni
Se un indumento in viscosa si è già ristretto o ha perso la forma, una lavanderia professionale può tentare di riacquistare la vestibilità originale, utilizzando trattamenti di stiratura a vapore e tecniche specifiche.
Affidarsi a una lavanderia specializzata è sempre la scelta migliore quando si vuole prendersi cura dei capi in viscosa e farli durare nel tempo, senza correre il rischio di rovinarli con un lavaggio casalingo inadeguato.
Faq
Cosa succede se si lava la viscosa in lavatrice?
Se non si utilizza un programma delicato e una temperatura bassa, la viscosa può restringersi o perdere la sua morbidezza. Inoltre, può risultare più fragile e bucarsi se sottoposta a stress eccessivo.
Come non far restringere la viscosa?
Per evitare che la viscosa si restringa, consigliamo di lavarla a mano in acqua fredda o con un programma delicato in lavatrice. Dopo il lavaggio, è importante non torcere il tessuto e asciugarlo su una gruccia.
Come si lava viscosa e poliestere?
Un indumento misto viscosa e poliestere può essere lavato a bassa temperatura, preferibilmente a mano o in lavatrice con centrifuga leggera. È essenziale usare un detersivo delicato e non asciugarlo in asciugatrice.
A quale temperatura si stira la viscosa?
Il ferro da stiro deve essere impostato tra 110°C e 150°C, una temperatura simile a quella della seta. Meglio stirarla al rovescio e, se possibile, usare un panno protettivo.
